Ricordi Passati e Futuri, Ciò che la memoria non potrà mai cancellare.
ROMANIA. Ci risiamo! Le guardie di confine salgono sul treno per controllo Passaporti e Bagagli.
Ci chiedono di aprire gli zaini che controllano a fondo. Srotolare il sacco a pelo e aprirlo, ci mettono dentro le mani.
Tutto il treno è controllato a pettine borse, zaini, valigie, cartoni, ecc, dei passeggeri e non contenti iniziano a smontare con un cacciavite tutti i pannelli avvitati e a conclusione i bagni del treno, credo abbiano messo le mani anche nel buco di scarico…
Ci viene detto, in un inglese stentato, che il loro Paese non deve essere contaminato da riviste pornografiche, droghe, calze in nylon e altre stupidate.
Niente viene trovato! Dopo 2 ore il treno riparte sotto una pioggerellina mescolata a nevischio: fa freddo anche sul treno.
Attraversiamo la Romania in pratica di notte. Non ho visto niente dal finestrino, salvo alcune luci lontane. Se il treno si è fermato in una stazione non me ne sono accorto, dormivo nel sacco a pelo disteso in mezzo allo scompartimento.
Alle prime ore del giorno si intravedono montagne e molto verde, ma già siamo vicini al confine con la Grecia.
GRECIA. Come sempre controllo Passaporti. Nient’altro. Il treno riparte velocemente. Monti, colline, verde si alternano dal finestrino.
Piccolo sgranchimento di gambe alle stazioni da parte nostra e via.
Alle fermate nelle stazioni di Città il treno inizia a riempirsi di passeggeri. Finita la pacchia comodità in scompartimento tutto nostro. Alcuni Indiani (India) trovano posto con noi e anche loro mangiano pane e cipolle con contorno di aglio, crudi!!!
Si va velocemente verso il confine Turco.
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