Ricordi Passati e Futuri, Ciò che la memoria non potrà mai cancellare.
IL SOGNO DIVENTA REALTA’.
Festa in casa mia dove vivo da ‘Single’. Circondato da una decina di amici e amiche, si beve vino rosso parlando di viaggi.
Ci sono quasi tutti i più intimi.
Io, Deby, Romy e Jack annunciamo: “Abbiamo deciso: Andiamo in India”
Tutti gli altri ci guardano stupiti e forse un pò invidiosi. Approvano battendo le mani e ridendo la decisione di vedere quell’India che altri amici hanno visitato e ci hanno descritto come unica e meravigliosa.
In questo periodo erano partiti verso l’India due amici di una comune vicina con un Vespone. Al nostro ritorno ci racconteranno di essere arrivati fino al confine tra Pakistan e India, ma che poi lo avevano dovuto lasciare proprio al confine perchè per entrare in India con qualsiasi mezzo si dovevano avere abbastanza soldi come sicurezza che il mezzo sarebbe uscito da quel Paese. Non avevano molti soldi e dunque l’abbandono del Vespone però il viaggio continuò.
In quegli anni l’India era la meta più ambita per chi viveva nelle ‘Comuni’.
Le Comuni? Si si andava a vivere in comunità affittando stanze nelle cascine e una grande sala/cucina dove si mangiava insieme parlando, bevendo, suonando e in alcuni casi fumando, accettando amici esterni che passavano la serata in compagnia invece di stressarsi in un Bar.
Siamo verso la fine del 1978 quando ancora in Iran è al potere il Re e i Russi non hanno invaso l’Afghanistan. Possiamo viaggiare via terra attraversando i vari Paesi senza difficoltà e con limiti di tempo molto lunghi. Saranno i soldi, non molti, che portiamo che determineranno la durata del viaggio.
“Domani – dico – andiamo a Milano, alla stazione dei treni per acquistare il biglietto per Istanbul, prima tappa del viaggio.”
“Quando saremo ad Istanbul – Deby – decideremo come continuare lasciandoci trasportare dall’avventura.”
La serata con gli amici si prolunga fino a tardi parlando di quell’India tanto lontana e tanto diversa dall’Italia. Tra musica, vino, patatine, sigarette ci lasciamo trasportare nei ricordi di quello che ci avevano descritto viaggiatori conosciuti occasionalmente sulla vita, i paesaggi, gli usi e i costumi di quel popolo.
La compagnia si scioglie a tarda notte. I miei sogni si riempiono di India e di avventura.
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